Italia:Iniziato lo spoglio dei voti in Sicilia

Nello Musumeci allunga su Giancarlo Cancelleri e dopo un testa a testa nella mattinata le proiezioni lo danno due punti sopra il suo contendente M5s. Quando sono state scrutinate 1.051 sezioni su 5.300, circa il 20%, il candidato governatore Nello Musumeci (Centrodestra) ha il 39,37% dei voti e il candidato presidente della regione del M5s Giancarlo Cancelleri ha il 34,89%. Seguono Fabrizio Micari (Centrosinistra) col 18,83%, Claudio Fava (Sinistra) col 6,17% e Roberto La Rosa (indipendentisti) con lo 0,72%. I dati sono dell’ufficio elettorale della regione siciliana. Intanto i dati sulle liste danno il Movimento cinque stelle al 28%, Forza Italia al 13% e il Pd intorno all’11.
La quarta proiezione Piepoli per la Rai – su una copertura del 18% – vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 36% delle preferenze (la coalizione che lo sostiene al 38,6). Seguono l’esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 34% (M5s al 27,2%), Fabrizio Micari con il 19,5% (la colazione che lo sostiene 25,9%) e Claudio Fava che si conferma al 9% e la Lista i Cento Passi al 7,3%.
Per la seconda proiezione sulle liste Piepoli e Noto per la Rai, basata su un campione del 27%, il Movimento 5 Stelle è al 28%. Per quanto riguarda la lista che sostiene Nello Musumeci, è data al 36,3% (Diventerà bellissima 5,3%, Fi 13% FI-Noi con Salvini 7,9 %, Udc 5,7%, Popolari e autonomisti-idea Sicilia 4,4%). Quanto alla lista che sostiene Fabrizio Micari è data al 27,9% (Pd 10,8%; Sicilia Futura-Pdr-Psi 7,6%; Micari presidente 4,5%; Ap-centristi per Micari 5,0%). La lista che sostiene Claudio Fava, I cento Passi per la Sicilia, è al 7,4%
Secondo il sondaggista, quella attuale “E’ una proiezione equilibrata. Sono 72 punti di campionamento rappresentativi di tutto il territorio siciliano. Fino a questo punto, e con le proiezioni siamo al 10%, la vittoria di Musumeci è territoriale e quindi è molto probabile”.
Lo spoglio dei voti è iniziato alle 8. Ieri nell’Isola ieri dalle 8 alle 22 si sono recati alle urne per l’elezione del presidente della Regione e dei 70 deputati regionali, 2.179.474 elettori su 4.661.111, il 46,76% degli aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone. Solo in tre province su nove la percentuale è più alta rispetto al 2012: a Messina ha votato il 51,69% (51,24%), a Catania il 51,58% (51,09%) e a Palermo il 46,4 (46,28%).
A vincere è però “partito del non voto”: solo il 46,76% ha votato per l’elezione del presidente della Regione e dell’Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne. Rispetto al 2012 quando aveva votato il 47,41%, il dato dell’affluenza è in calo dello 0,65%.