Voto all’estero: Presentato presso la Sala Stampa della Camera il primo Blockchain Italy Summit, l’evento che si terrà domani dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie nelle democrazie moderne

Voto all’estero: Presentato presso la Sala Stampa della Camera il primo Blockchain Italy Summit, l’evento che si terrà domani dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie nelle democrazie moderne

 È stato presentato questa mattina presso la Sala Stampa della Camera il primo Blockchain Italy Summit, l’evento che si terrà domani dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie nelle democrazie moderne. Ad aprire i lavori la senatrice PD Laura Garavini, affiancata dai due vicepresidenti dell’Osservatorio ADR (Alternative Dispute Resolution), Giammario Battaglia e Francesca Tempesta.
“Noi del PD”, ha detto la senatrice Garavini, “siamo certi di quanto la nuova tecnologia possa essere messa al servizio della democrazia e delle istituzioni in generale. Siamo infatti artefici di una proposta di riforma sul tema del voto all’estero che si avvalga proprio dell’uso di questa tecnologia”. Proposta che è stata presentata al Senato proprio da Laura Garavini e alla Camera da Gennaro Migliore.
“Con questa proposta”, ha aggiunto Garavini, “puntiamo non a debellare, come vorrebbero alcune forze politiche, il voto all’estero, ma a rafforzarlo. Noi del PD riteniamo anzi che il voto per corrispondenza, grazie al sistema Blockchain, possa diventare una prassi anche a livello nazionale”.
Il Blockchain, in definitiva, punta a rendere il voto all’estero trasparente e sicuramente migliore: “avremo modo”, specifica la senatrice PD, “di rendere le schede tracciabili e di blindare lo spoglio dei voti”.
Di “rivoluzione culturale dirompente” ha parlato Francesca Battaglia. Secondo la vicepresidente ADR, infatti, la tecnologia Blockchain consentirebbe di uscire dalle logiche di un sistema capitalistico ormai in crisi, favorendo la disintermediazione e ricollocando al centro della società l’uomo.
Quattro i concetti di base del Blockchain: decentralizzazione; immutabilità; sicurezza; trasparenza. “Una piattaforma”, ha aggiunto Battaglia, “in grado di creare una nuova democrazia, con totale trasparenza dei dati”.
“Il sistema Blockchain”, ha puntualizzato infine Giammario Battaglia, “contiene in sé uno spirito di libertà molto forte. Per questo ringraziamo Laura Garavini e il PD per aver abbracciato con coraggio l’iniziativa di domani, dove approfondiremo questo argomento in tutte le sue sfaccettature”.

 

(gianluca zanella\ aise)